Manuale di primo soccorso extraospedaliero

Quiz del manuale

Queste domande servono a verificare che cosa ricordi dopo aver studiato. Sono divise per Parte del manuale. Ogni domanda ha quattro risposte e una sola giusta. Alcune partono da un breve caso: leggilo come se fossi sul posto.

Rispondi a tutte le domande di una Parte prima di guardare le soluzioni, in fondo alla pagina. Per ogni risposta sbagliata torna al capitolo indicato: le risposte sbagliate sono scelte fra gli errori più comuni, quindi sbagliarne una ti dice che cosa ripassare.

Parte 1 – Il sistema e il soccorritore

1. Chi c’è a bordo di un MSA1? - A) Autista e infermiere, senza soccorritore - B) Autista, infermiere e medico - C) Autista, soccorritore e infermiere - D) Autista e uno o due soccorritori

2. Chi decide il mezzo da inviare, il codice e l’ospedale di destinazione? - A) Il capoequipaggio del primo mezzo arrivato sul posto - B) La SOREU - C) Il pronto soccorso più vicino, che non può rifiutare il paziente - D) Il paziente o i familiari

3. Scenario. Sei in turno sul MSB. Un uomo di 58 anni ha da mezz’ora un braccio debole e la parola impastata. Il pronto soccorso più vicino è a 8 minuti, un ospedale più grande a 25. Il collega dice: «Andiamo al più vicino, così guadagniamo tempo». Che cosa è corretto? - A) Ha ragione: nelle patologie tempo-dipendenti si va sempre al più vicino - B) Si va all’ospedale più grande: lo decide l’equipaggio in base ai sintomi - C) La destinazione la decide la SOREU: un ospedale che non ha le cure giuste può far perdere tempo con un secondo trasferimento - D) Lo decide il paziente, se è in grado di farlo

4. Scenario. Sei fuori servizio, in auto. Vedi un’auto uscita di strada e il conducente che si muove all’interno. Che cosa devi fare? - A) Niente: senza divisa e senza mezzo non hai alcun obbligo - B) Chiami il 112 e fai quello che puoi, in sicurezza - C) Lo estrai subito dall’auto, prima che arrivi l’ambulanza - D) Basta che si sia fermato qualcun altro

5. Il paziente ti chiede di prendere dalla sua borsa lo spray per l’angina che gli ha prescritto il medico e di dargliene una dose. Che cosa fai? - A) Glielo dai: è un suo farmaco prescritto - B) Glielo dai solo se ricorda la dose - C) Glielo dai e lo scrivi nella relazione - D) Non somministri farmaci, nemmeno i suoi: lo riferisci alla SOREU

6. Usi un presidio per cui non sei stato addestrato e qualcosa va storto. Di quale forma di colpa si tratta? - A) Negligenza - B) Imprudenza - C) Imperizia - D) Nessuna, se l’intenzione era buona

7. Sul pannello arancione di una cisterna, che cosa indica il numero in alto? - A) Il numero ONU della sostanza - B) Il pericolo: è il numero di Kemler - C) La quantità trasportata, in migliaia di litri - D) Il numero di telefono dell’azienda per le emergenze

8. Scenario. Un uomo è ferito all’addome in un appartamento. Le forze dell’ordine hanno dichiarato la scena sicura, ma il coltello è a terra, a portata di mano di un parente molto agitato. Che cosa fai con il coltello? - A) Lo sposti solo per sicurezza, con guanti puliti, ricordi dov’era e lo riferisci - B) Lo pulisci e lo metti nella borsa per consegnarlo in ospedale - C) Lo lasci dov’è in ogni caso, anche se il parente può prenderlo - D) Lo prendi a mani nude, così fai prima

9. Devi scoprire il torace di un ferito: la maglietta ha un foro di proiettile. Come la tagli? - A) Passando dal foro, così fai prima - B) Non la tagli: aspetti le forze dell’ordine - C) La sfili dalla testa, senza tagliarla - D) Accanto al foro, girandoci intorno

10. Un paziente tossisce da settimane e si sospetta una tubercolosi. Come vi proteggete? - A) FFP2 o FFP3 per te; mascherina chirurgica al paziente, se la tollera e respira bene - B) Mascherina chirurgica per te e per il paziente - C) Mascherina chirurgica per te: per la tubercolosi basta - D) Nessuna protezione, se durante il soccorso non tossisce

11. Quale affermazione sui tasti del numero verde della SOREU è corretta? - A) Il tasto 1 corrisponde al codice rosso - B) Il tasto 3 indica che il paziente è deceduto - C) Il tasto 2 indica un paziente non urgente; il tasto non è il codice, che assegna la SOREU - D) Il tasto 3 indica un paziente urgente

12. Scenario. Sei settimane dopo l’arresto di un bambino, un collega dorme ancora male e rivede di continuo le immagini dell’intervento. Che cosa gli consigli? - A) È la fase di decompressione: basta aspettare - B) Un debriefing psicologico, obbligatorio dopo ogni intervento pediatrico - C) I disturbi durano da più di un mese: di rivolgersi a un professionista - D) Di fare più turni, per non pensarci

Parte 2 – Valutare e comunicare

13. Arrivi e il paziente a terra non risponde e non respira normalmente. Che cosa fai? - A) Inizi subito il BLSD, prima dell’AcBCDE - B) Completi l’AcBCDE, poi decidi - C) Misuri saturazione e pressione, poi chiami la SOREU - D) Lo metti in posizione laterale di sicurezza e chiami la SOREU

14. Un traumatizzato incosciente ha le vie aeree non pervie. Come le apri? - A) Non estendi il capo: nel trauma è controindicato, quindi solo aspirazione - B) Prima con la sublussazione della mandibola; se non basta, estendi il capo gradualmente, perché l’apnea è più pericolosa - C) Con l’estensione completa del capo, subito - D) Lo metti in posizione laterale di sicurezza

15. Come scegli la misura della cannula orofaringea? - A) Dalla punta del naso al mento - B) In base all’età, dalla tabella - C) Sempre la più grande disponibile - D) Dall’angolo della bocca al lobo dell’orecchio

16. Secondo il corso AREU, quando la frequenza respiratoria dell’adulto è un pericolo da segnalare? - A) Sotto 10 o sopra 20 - B) Sotto 8 o sopra 24 - C) Solo sotto 8 - D) Sotto 16 o sopra 30

17. Scenario. Un uomo di 72 anni con BPCO ha dispnea. È in ossigeno con la cannula nasale da 10 minuti e il saturimetro segna 96%. Che cosa fai? - A) Aumenti il flusso, per sicurezza - B) Riduci il flusso: nel BPCO l’obiettivo è 88-92% - C) È un valore d’allarme: passi alla maschera con reservoir - D) Togli del tutto l’ossigeno

18. Senti il polso radiale. Che cosa ti dice? - A) Che la pressione sistolica è sicuramente sopra 80 - B) Che il paziente è stabile e la pressione non serve misurarla - C) Solo la frequenza cardiaca, niente sulla perfusione - D) Che la perfusione è grossolanamente conservata: è un dato indicativo e non sostituisce la misura

19. Quale affermazione sulla pressione arteriosa è corretta? - A) È normale fino a 150 di sistolica - B) Si comunica subito solo sopra 190/110 - C) Ipotensione sotto 90 di sistolica, ipertensione da 140/90, comunicazione immediata con PAS sopra 180 o PAD sopra 110 - D) Ipotensione sotto 100 di sistolica

20. Il paziente risponde solo al dolore (P dell’AVPU). A che cosa corrisponde, più o meno? - A) A un GCS di 8 o meno: le vie aeree sono a rischio, avvisi subito la SOREU - B) A un GCS di 9-12: le vie aeree sono sicure - C) A un GCS di 13-14 - D) A un GCS di 3

21. Scenario. Una donna di 70 anni è stata trovata dal marito confusa: risponde solo se la chiami. FR 16, SpO₂ 96% in aria, FC 84, PAS 130. Che cosa fai con la glicemia? - A) Non la misuri: la misura solo la SOREU con il MSA - B) La misuri solo se te lo chiede la SOREU, in ogni caso - C) La misuri e, se il valore è basso, comunichi alla SOREU che è in ipoglicemia - D) La misuri in autonomia e scrivi «Glicemia XX» nelle Note AMPIA: il valore lo interpreta la SOREU

22. Quale affermazione sull’ECG è corretta per il MSB? - A) Lo esegui a ogni dolore toracico e lo leggi per scegliere l’ospedale - B) Lo esegui e lo trasmetti su indicazione della SOREU, se il mezzo lo ha: ne controlli la qualità, non lo interpreti - C) Lo interpreti solo se il tracciato è evidente - D) Non lo tocchi mai: è compito dell’infermiere

23. Scenario. Via radio la SOREU ti dà un’indicazione, ma c’è rumore e ne hai capito metà. Che cosa fai? - A) Esegui la parte che hai capito - B) Aspetti che richiamino - C) Chiedi di ripetere, poi ripeti tu l’indicazione per conferma - D) Chiedi al collega che cosa ha capito e decidete insieme

24. Scenario. La figlia del paziente, molto agitata, ti chiede in quale ospedale lo portate e se è un infarto. Che cosa fai? - A) Non le dici né l’ospedale né la diagnosi; la tieni come unica interlocutrice e le chiedi l’ora dell’evento, l’ultima volta in cui stava bene e i farmaci - B) Le dici l’ospedale più probabile, per rassicurarla - C) Le dici che probabilmente è un infarto, per prepararla - D) Le chiedi di allontanarsi: le informazioni le chiedi al paziente

Parte 3 – BLSD e ostruzione delle vie aeree

25. Scenario. In palestra un uomo di 50 anni cade a terra. Non risponde e fa respiri rari, rumorosi, a scatti. Che cosa fai? - A) Respira: posizione laterale di sicurezza e SOREU - B) Sono respiri agonici (gasping): è un arresto, inizi il BLSD - C) Maschera con reservoir e rivaluti fra un minuto - D) Osservi il respiro per 30 secondi prima di decidere

26. Come devono essere le compressioni toraciche nell’adulto? - A) 80-100 al minuto, profonde 4-5 cm - B) 120-140 al minuto, profonde almeno 7 cm - C) 100-120 al minuto, con rilascio parziale per non perdere pressione - D) 100-120 al minuto, profonde 5-6 cm, con rilascio completo

27. Scenario. Un uomo è in arresto su un marciapiede e piove forte. Che cosa fai con il DAE? - A) Non lo usi finché non siete al riparo in ambulanza - B) Fai solo la RCP: sotto la pioggia il DAE è pericoloso - C) Se puoi lo sposti sull’asciutto, gli asciughi il torace e usi subito il DAE - D) Copri le piastre con un telo e aspetti che smetta

28. Il DAE ha erogato lo shock. Che cosa fai subito dopo? - A) Riprendi subito le compressioni per 2 minuti, senza valutare polso e respiro - B) Controlli polso e respiro per 10 secondi - C) Aspetti la nuova analisi del DAE - D) Dai 5 ventilazioni

29. Come ventili durante la RCP nell’adulto? - A) Con il pallone autoespansibile senza reservoir, per dare aria più in fretta - B) Con insufflazioni rapide e forti - C) Senza pause per le compressioni, a 20 ventilazioni al minuto - D) Con il pallone autoespansibile con reservoir e ossigeno ad alti flussi, ogni ventilazione di circa un secondo, senza iperventilare

30. Durante la RCP il paziente fa un movimento, ma non sei sicuro che sia tornato il circolo. Che cosa fai? - A) Sospendi e controlli il polso per 30 secondi - B) Continui la RCP; e se il circolo torna, le piastre restano attaccate - C) Togli le piastre, per evitare uno shock inutile - D) Lo metti subito in posizione laterale di sicurezza

31. Per quanto tempo controlli il respiro, al massimo, in un paziente che non risponde? - A) 10 secondi: nel dubbio, lo tratti come un arresto - B) 30 secondi - C) Un minuto, sempre - D) Finché non sei sicuro

32. Come inizia la RCP nel bambino? - A) 30:2 come nell’adulto, senza ventilazioni iniziali - B) 2 ventilazioni iniziali, poi 30:2 - C) 15:2 senza ventilazioni iniziali - D) 5 ventilazioni iniziali, poi 15:2

33. Come comprimi il torace del lattante? - A) Con due dita - B) Con il palmo di una mano - C) Con i due pollici, con le mani che circondano il torace - D) Con due mani, come nell’adulto

34. Fino a quando usi le piastre pediatriche? - A) Fino a 8 anni e 25 kg; sopra, il DAE da adulto - B) Fino a 12 anni - C) Solo sotto l’anno di età - D) Fino a 14 anni: prima il DAE da adulto non si usa mai

35. Scenario. Al ristorante una donna si porta le mani alla gola. È cosciente, ma non riesce a parlare né a tossire. Che cosa fai? - A) La incoraggi a tossire - B) Alterni 5 colpi fra le scapole e 5 compressioni addominali - C) Le metti le dita in bocca per cercare il corpo estraneo - D) Inizi subito il BLSD

36. Scenario. Un lattante di 7 mesi, cosciente, sta soffocando con un pezzo di mela e la sua tosse non è efficace. Che cosa fai? - A) Compressioni addominali - B) Cerchi il pezzo con un dito in gola - C) Alterni fino a 5 colpi sulla schiena e fino a 5 compressioni toraciche con due pollici - D) Lo scuoti a testa in giù

Parte 4 – Emergenze mediche

37. Un uomo ha dolore toracico, respira bene e ha una SpO₂ del 97% in aria. Che cosa fai con l’ossigeno? - A) Maschera con reservoir a 15 l/min, per proteggere il cuore - B) Cannula nasale a 2 l/min, per sicurezza - C) Non lo dai: la saturazione è già nell’obiettivo - D) Maschera semplice a 6 l/min

38. Scenario. Un uomo di 64 anni, iperteso, ha un dolore toracico improvviso e lacerante che va verso la schiena. La pressione è 170/95 al braccio destro e 130/80 al sinistro. Che cosa fai? - A) È un segnale d’allarme: comunichi subito alla SOREU il dolore e la differenza fra le braccia - B) Niente di particolare: una differenza fra le braccia è normale - C) Comunichi alla SOREU la diagnosi di dissezione aortica e chiedi la cardiochirurgia - D) Lo fai camminare fino all’ambulanza, per non perdere tempo

39. Scenario. Una donna di 67 anni ha la bocca storta, il braccio destro che cade e parla male. Il marito l’ha vista stare bene alle 7:30; i sintomi li ha notati alle 9. FR 16, SpO₂ 96%, FC 82, PAS 140. Che cosa comunichi e che cosa fai? - A) Comunichi le 9 come ora di esordio - B) Comunichi le 7:30, l’ultima volta in cui stava bene, e misuri la glicemia, perché l’ipoglicemia può imitare un ictus - C) Le dai un bicchiere d’acqua, per vedere se deglutisce - D) Non misuri la glicemia: la CPSS positiva basta

40. Qual è la differenza fra sincope e lipotimia? - A) Nessuna: sono sinonimi - B) La sincope è sempre di origine cardiaca, la lipotimia no - C) La lipotimia è una perdita di coscienza breve, la sincope no - D) Nella sincope la coscienza si perde per poco tempo; nella lipotimia si riduce, ma non si perde

41. Durante una crisi convulsiva, che cosa fai? - A) Gli blocchi le braccia, perché non si faccia male - B) Gli metti un oggetto fra i denti - C) Guardi l’ora, allontani gli oggetti pericolosi, non gli metti niente in bocca e non blocchi i movimenti - D) Gli bagni il viso con acqua fredda

42. Una donna alla 34ª settimana di gravidanza ha avuto una convulsione. Che cosa comunichi in più alla SOREU, e subito? - A) Niente: la gestione è la stessa di ogni convulsione - B) Che è in gravidanza: la convulsione può essere un’eclampsia - C) Solo la durata della crisi - D) Che la porti tu al punto nascita più vicino

43. Un paziente ha una reazione allergica grave. Come lo metti? - A) Seduto va bene: basta che non stia in piedi - B) In piedi, per respirare meglio - C) Sempre semiseduto - D) Sdraiato, senza farlo alzare né sedere di colpo; semiseduto solo se respira male e la pressione è normale

44. Un bambino ha bevuto un detersivo. Quale affermazione è corretta? - A) Lo fai vomitare, per togliere il prodotto - B) Gli dai da bere molta acqua per diluire - C) Non lo fai vomitare; il centro antiveleni lo contatta la SOREU - D) Chiami tu il centro antiveleni e segui le sue indicazioni

45. Una donna di 28 anni ha un forte dolore addominale. Che cosa le chiedi, oltre all’AMPIA? - A) Niente di diverso da un uomo della stessa età - B) Solo se ha avuto la diarrea - C) Solo se ha mangiato cibi a rischio - D) Se può essere incinta e la data dell’ultima mestruazione

46. Scenario. Un bambino di 2 anni respira male. All’arrivo ha FR 50 ed è molto agitato. Dopo 10 minuti ha FR 22 e si sta addormentando. Come lo interpreti? - A) Sta migliorando: lo lasci riposare - B) Può essere esaurimento, uno stato di pre-arresto: comunichi subito alla SOREU - C) È normale: il bambino si è tranquillizzato - D) È l’effetto dell’ossigeno: riduci il flusso

47. Scenario. Una donna alla 39ª settimana ha contrazioni ravvicinate, sente il bisogno di spingere e vedi la testa del bambino. Che cosa fai? - A) La carichi e parti subito verso l’ospedale - B) Le chiedi di trattenersi finché non arrivate in ospedale - C) Non parti: avvisi la SOREU e ti prepari al parto sul posto - D) La fai stendere supina a gambe chiuse

48. Un paziente con pacemaker è in arresto. Che cosa fai con il DAE? - A) Non lo usi: lo shock danneggia il pacemaker - B) Lo usi, con la piastra proprio sopra il dispositivo - C) Fai solo la RCP - D) Lo usi, con la piastra non sopra il dispositivo

Parte 5 – Trauma

49. Da quando si conta la golden hour? - A) Dall’arrivo del mezzo sul posto - B) Dalla chiamata al 112 - C) Dall’arrivo in pronto soccorso - D) Dal momento dell’evento

50. Scenario. Un ciclista è caduto senza casco ed è confuso. Dall’orecchio sinistro esce sangue misto a un liquido chiaro. Che cosa fai? - A) Tamponi l’orecchio, per fermare la perdita - B) Appoggi una garza senza premere e lo comunichi alla SOREU - C) Lavi l’orecchio con soluzione fisiologica - D) Niente: è una ferita superficiale

51. Un traumatizzato cranico ha pressione molto alta, frequenza cardiaca bassa e respiro irregolare. Come lo interpreti? - A) Sono segni di ipertensione endocranica: avvisi subito la SOREU - B) È ansia per l’incidente - C) È un buon segno: il cuore rallenta perché si sta calmando - D) È dolore: basta rivalutare dopo il trasporto

52. Scenario. Un operaio si è tagliato profondamente l’avambraccio con una smerigliatrice. Hai compresso con le garze, che ora sono imbevute di sangue. Che cosa fai? - A) Togli le garze sporche e ne metti di pulite - B) Applichi il tourniquet direttamente sulla ferita - C) Lasci le garze, ne aggiungi un’altra sopra e premi più forte; se non basta, tourniquet - D) Disinfetti la ferita prima di rimettere le garze

53. Quale affermazione sul tourniquet è corretta? - A) Si mette direttamente sulla ferita - B) Si allenta ogni 15 minuti per far circolare il sangue - C) Si mette sul gomito o sul ginocchio, dove stringe meglio - D) 5-7 cm sopra la ferita, mai su gomito o ginocchio; annoti l’ora, non lo allenti, lo toglie l’ospedale

54. Un paziente ha un oggetto conficcato nel torace. Che cosa fai? - A) Non lo togli: lo fissi perché non si muova - B) Lo togli e comprimi la ferita - C) Lo accorci tagliandolo, per trasportarlo meglio - D) Lo muovi piano per capire quanto è profondo

55. Sospetti una frattura dell’avambraccio. Che cosa fai? - A) Blocchi solo il polso - B) Riallinei l’osso tirando, prima di steccare - C) Blocchi solo il gomito - D) Blocchi gomito e polso; controlli polso, colore, sensibilità e movimento prima e dopo la stecca

56. Scenario. Un pedone investito ha dolore al bacino, è pallido e ha FC 118. Come lo mobilizzi? - A) Con il log roll, per metterlo sulla tavola spinale - B) Premi sulle creste iliache per capire se il bacino è instabile - C) Senza log roll: barella a cucchiaio e materasso a depressione, senza comprimere né far oscillare il bacino - D) Lo fai camminare fino all’ambulanza, se ce la fa

57. In un traumatizzato la frequenza cardiaca sale, mentre la pressione resta normale. Come lo interpreti? - A) Il paziente è stabile: la pressione è normale - B) Può essere un’emorragia ancora compensata: lo comunichi alla SOREU - C) È solo dolore: nessun problema - D) È un errore del misuratore

58. Che cosa fai per prima cosa con un’ustione? - A) La copri, poi la raffreddi - B) La raffreddi subito con acqua corrente fresca per almeno 20 minuti, poi la copri - C) Ci metti il ghiaccio - D) Strappi i vestiti attaccati alla pelle

59. Nella regola del 9 per il lattante, quanto vale la testa? - A) 9%, come nell’adulto - B) 14% - C) 18% - D) 1%

60. Scenario. Un operaio è a terra accanto a un cavo elettrico, forse ancora in tensione. Che cosa fai? - A) Lo allontani dal cavo con un bastone di legno - B) Lo tocchi con i guanti, che isolano - C) Stacchi tu il cavo - D) Non ti avvicini: tramite la SOREU chiedi i vigili del fuoco e l’ente elettrico

Parte 6 – Ambiente

61. Quale affermazione sull’ipotermia è corretta? - A) C’è ipotermia sotto i 35 °C, e il termometro ascellare non è affidabile al freddo: lo stadio si stabilisce dalla clinica - B) C’è ipotermia sotto i 37 °C - C) Il termometro ascellare è affidabile anche al freddo - D) Lo stadio si stabilisce solo con il termometro

62. Scenario. Un escursionista viene trovato dopo una notte all’aperto. Risponde solo se lo chiami, è confuso e non trema. In quale stadio di ipotermia è? - A) I - B) II - C) III - D) Non si può dire senza un termometro

63. Come tratti un paziente ipotermico per evitare l’after-drop? - A) Lo fai camminare per scaldarlo - B) Gli frizioni braccia e gambe - C) Lo tieni orizzontale, lo muovi con delicatezza e riscaldi solo il tronco - D) Gli metti le borse calde su mani e piedi

64. In un paziente freddo e incosciente, per quanto tempo cerchi polso e respiro? - A) 5 secondi - B) 10 secondi, come sempre - C) Fino a un minuto - D) Fino a cinque minuti

65. Quale affermazione sul congelamento è corretta? - A) Si strofina la parte con la neve - B) Non si strofina e non si riscalda la parte se può ricongelarsi - C) Si rompono le bolle per far uscire il liquido - D) Si dà un po’ di alcol per scaldare

66. Scenario. A luglio, in un appartamento all’ultimo piano senza ventilatori, una donna di 86 anni è confusa. La temperatura ascellare è 38,9 °C. Come la interpreti? - A) È febbre da infezione: l’ambiente non c’entra - B) Il colpo di calore è escluso, perché la temperatura è sotto i 40 °C - C) Non puoi escludere un colpo di calore: comunichi alla SOREU l’ambiente e la coscienza alterata - D) Le dai da bere molta acqua fredda e aspetti

67. Quando dai da bere a un paziente con un problema da calore? - A) Sempre, a chiunque abbia caldo - B) Solo su indicazione della SOREU, e mai a chi ha la coscienza alterata - C) Sempre bevande zuccherate - D) Solo se è confuso, per reidratarlo

68. Scenario. Un ragazzo è sparito sott’acqua in un lago, a 20 metri dalla riva. Gli amici ti chiedono di entrare. Che cosa fai? - A) Entri: sei addestrato al soccorso - B) Non entri: chiedi alla SOREU i vigili del fuoco e i mezzi via acqua - C) Entri legato a una corda tenuta dal collega - D) Entri solo se l’acqua non è troppo fredda

69. Un subacqueo ha sintomi dopo un’immersione. Che cosa fai? - A) Ossigeno con reservoir solo se la saturazione è sotto il 94% - B) Maschera con reservoir qualunque sia la saturazione; il computer subacqueo va in ospedale con lui - C) Cannula nasale a 2 l/min - D) Il computer subacqueo resta agli amici, non serve

70. Come ti avvicini all’elicottero con il rotore in movimento? - A) Dal retro, per non disturbare il pilota - B) Appena atterra, di corsa - C) Con la barella in piedi, per farla vedere - D) Dal davanti, solo quando sei autorizzato, a testa bassa, senza oggetti in verticale

71. Scenario. Uno sciatore fuoripista viene estratto dal soccorso alpino dopo 10 minuti sotto la neve. Sta bene e vuole tornare a casa. Che cosa fai? - A) Gli proponi il trasporto in ospedale anche se sta bene; se rifiuta, chiami la SOREU prima di qualsiasi firma - B) Lo lasci andare, se i parametri sono normali - C) Lo fai scendere sciando, accompagnato - D) Lo lasci andare, se firma il rifiuto senza sentire la SOREU

72. Una persona è stata morsa da una vipera a una caviglia. Che cosa fai? - A) Tourniquet sopra il morso - B) Incidi e aspiri il veleno - C) Ghiaccio sul morso - D) Non la fai camminare e la trasporti sempre; niente tourniquet, incisioni, aspirazione né ghiaccio

Parte 7 – Mobilizzazione e posizioni

73. Nelle manovre sul rachide, chi dà il via? - A) Il capoequipaggio, sempre - B) Chi tiene la testa - C) Chi sta ai piedi - D) Il soccorritore più esperto, ovunque si trovi

74. Qual è la differenza fra un paziente incastrato e uno incarcerato? - A) Nessuna - B) L’incastrato è chiuso nel veicolo deformato; l’incarcerato ha una parte del corpo compressa - C) L’incastrato ha una parte del corpo compressa; l’incarcerato è chiuso nel veicolo deformato, senza compressione - D) L’incarcerato è in arresto

75. Scenario. Un’auto è ribaltata e dal motore esce fumo. Il conducente è in condizioni gravi. Come lo estrai? - A) Con il KED, perché protegge la colonna - B) Aspetti i vigili del fuoco senza toccarlo - C) Con l’estricazione rapida (Rautek): il pericolo imminente è una controindicazione assoluta al KED - D) Con la barella a cucchiaio, dentro l’abitacolo

76. In che ordine chiudi le cinghie del tronco del KED? - A) Superiore, centrale, inferiore - B) Inferiore, centrale, superiore - C) Centrale, superiore, inferiore - D) Centrale, inferiore, superiore

77. Quale affermazione sulla barella a cucchiaio è corretta? - A) Immobilizza la colonna come un materasso a depressione - B) Serve a sollevare e spostare il paziente, ma non lo immobilizza - C) Si usa per il trasporto lungo - D) Non si usa nel sospetto di frattura del bacino

78. In quale caso non togli il casco a un motociclista? - A) Mai: il casco si toglie sempre - B) Se il paziente è cosciente - C) Se il casco è deformato o ci sono oggetti penetranti - D) Se il paziente respira male

79. Quando metti un paziente in posizione laterale di sicurezza? - A) Se ha la coscienza ridotta, respira normalmente e non ha un trauma - B) Se fa respiri agonici - C) Se ha un trauma della colonna - D) Se è cosciente e ha la nausea

80. Scenario. Una donna in posizione laterale di sicurezza, che ricontrolli ogni minuto, smette di respirare. Che cosa fai? - A) Aspetti un minuto, può ricominciare - B) Le dai ossigeno con il reservoir e la lasci su un fianco - C) La scuoti più forte - D) La metti supina, avvisi la SOREU e inizi il BLSD

81. Scenario. Un ciclista caduto, con sospetto trauma della colonna, comincia a vomitare mentre è supino. Che cosa fai? - A) Lo ruoti in blocco, con il rachide in asse, e aspiri - B) Lo lasci supino e aspetti che finisca - C) Lo fai sedere - D) Gli giri solo la testa di lato

Parte 8 – Maxiemergenza

82. Qual è la differenza fra incidente maggiore e catastrofe? - A) Il numero dei feriti, sopra o sotto 10 - B) Nell’incidente maggiore il sistema torna alla normalità in meno di 12 ore; nella catastrofe ci vuole di più - C) La presenza di sostanze pericolose - D) Nessuna: sono sinonimi

83. Il tuo MSB è il primo arrivato su una maxiemergenza. Che cosa fa il capoequipaggio? - A) Inizia subito a trattare il primo ferito che trova - B) Carica i feriti più gravi e parte - C) Fa la ricognizione, manda il METHANE, avvia lo sweeping triage e poi passa le consegne al MSA - D) Aspetta l’arrivo dell’automedica

84. Nel messaggio METHANE, che cosa indica la H? - A) Gli ospedali disponibili (hospital) - B) I pericoli presenti (hazards) - C) L’orario dell’evento (hour) - D) L’elicottero (helicopter)

85. Scenario. Sei al triage START. Un uomo non cammina e respira con FR 34. Quale colore gli assegni? - A) Rosso - B) Giallo - C) Verde - D) Nessuno: prima gli conti il polso

86. Scenario. Una donna non cammina. Ha FR 24, il polso radiale presente ed esegue gli ordini semplici. Quale colore le assegni? - A) Rosso - B) Verde - C) Giallo - D) Nero

87. Scenario. Un uomo non cammina. Ha FR 22, il polso radiale assente e sanguina molto da un braccio. Che cosa fai? - A) Giallo, e passi al successivo - B) Rosso, e comprimi l’emorragia prima di passare al successivo - C) Rosso, e inizi la RCP - D) Verde, perché respira

88. Quali manovre fai durante il triage? - A) Solo l’apertura delle vie aeree e la compressione diretta delle emorragie - B) Anche la RCP, se qualcuno è in arresto - C) Immobilizzazione completa di ogni ferito - D) Nessuna manovra

89. Qual è la differenza fra piccola e grande noria? - A) La piccola usa le ambulanze, la grande gli elicotteri - B) La piccola porta i verdi, la grande i rossi - C) Non c’è differenza - D) La piccola va dalla scena al PMA; la grande dal PMA agli ospedali

90. Sospetti un evento NBCR. Come ti avvicini? - A) Sottovento, fino a 100 m - B) Sopravento, fermandoti a 500-800 m, e aspetti i vigili del fuoco - C) Da qualsiasi lato, con la mascherina chirurgica - D) Fino alla scena, se nessuno ha traumi

91. In una maxiemergenza, che cosa fa l’autista del MSB? - A) Entra nella scena per aiutare il triage - B) Resta vicino al mezzo e alla radio, guida i mezzi in arrivo e cerca un’area di atterraggio - C) Trasporta subito il primo ferito - D) Organizza l’area dei verdi

Soluzioni

Parte 1

  1. C. Il MSA1 ha autista, soccorritore e infermiere; il MSA2 ha autista, infermiere e medico. → cap. 1
  2. B. Mezzo, codice e ospedale li decide la SOREU. → cap. 1
  3. C. Nelle reti tempo-dipendenti conta arrivare all’ospedale giusto: il più vicino può costare un secondo trasferimento. La destinazione la decide la SOREU. → cap. 1
  4. B. L’omissione di soccorso (art. 593 c.p.) riguarda chiunque. Chiami il 112 e fai quello che puoi senza metterti in pericolo. → cap. 2
  5. D. Dare un farmaco, anche quello del paziente, è fuori dal ruolo del soccorritore (esercizio abusivo, art. 348 c.p.). Lo riferisci alla SOREU. → cap. 2
  6. C. Imperizia: fare qualcosa senza la preparazione necessaria. → cap. 2
  7. B. In alto c’è il numero di pericolo (Kemler), in basso il numero ONU della sostanza. → cap. 3
  8. A. Le armi non si toccano, salvo per sicurezza: guanti puliti, ricordi dov’erano e lo riferisci. → cap. 3
  9. D. Tagli accanto al foro, girandoci intorno, per non distruggere le tracce. → cap. 3
  10. A. Contro la tubercolosi serve la FFP2 o la FFP3. La chirurgica non ti protegge: si dà al paziente. → cap. 3
  11. C. Il tasto riferisce la valutazione dell’equipaggio (1 urgente, 2 non urgente, 3 non trasporta); il codice lo assegna la SOREU. → cap. 4
  12. C. Il debriefing psicologico non è obbligatorio. Se i disturbi durano più di un mese, serve un professionista. → cap. 5

Parte 2

  1. A. Se al colpo d’occhio il paziente è incosciente e non respira normalmente, inizi subito il BLSD. → cap. 6
  2. B. Nel trauma si parte dalla sublussazione della mandibola; se non basta, si estende il capo gradualmente: l’apnea è più pericolosa del rischio per il rachide. → cap. 8
  3. D. Dall’angolo della bocca al lobo dell’orecchio. Si usa solo nel paziente incosciente, inserita rovesciata e ruotata di 180°. → cap. 6 e 47
  4. A. Il corso AREU indica pericolo sotto 10 e sopra 20; il valore normale è 12-20. → cap. 7
  5. B. Nel BPCO l’obiettivo è 88-92%: sopra 92% riduci il flusso. Alla SOREU dici sempre presidio e litri. → cap. 8
  6. D. Il polso radiale indica che la perfusione è grossolanamente conservata, ma non garantisce una pressione precisa: la pressione va misurata. → cap. 7
  7. C. Ipotensione sotto 90 di sistolica, ipertensione da 140/90; con PAS sopra 180 o PAD sopra 110 si comunica subito. → cap. 7
  8. A. La P corrisponde a un GCS di 8 o meno: le vie aeree sono a rischio. → cap. 7
  9. D. Con coscienza alterata e parametri nei limiti della IOP 74, la glicemia si misura in autonomia. Il valore lo interpreta la SOREU. → cap. 7 e 18
  10. B. Il MSB esegue e trasmette l’ECG su indicazione della SOREU e ne controlla la qualità. Non lo interpreta. → cap. 7 e 14
  11. C. Chiedi di ripetere, poi ripeti tu l’indicazione. → cap. 9
  12. A. Ospedale e diagnosi non li dici tu. Un solo interlocutore, e da lui raccogli ora dell’evento, ultima volta in cui stava bene, farmaci. → cap. 9

Parte 3

  1. B. Il gasping non è un respiro normale: è un arresto. → cap. 10
  2. D. 100-120 al minuto, 5-6 cm, rilascio completo del torace a ogni compressione. → cap. 10
  3. C. Nessuna condizione meteo giustifica un ritardo del DAE: asciughi il torace e lo usi. → cap. 10
  4. A. Dopo lo shock, o se lo shock non è indicato, riprendi subito le compressioni per 2 minuti, senza valutare. → cap. 10
  5. D. Pallone autoespansibile con reservoir e ossigeno ad alti flussi; ventilazioni di circa un secondo, senza iperventilare. → cap. 10
  6. B. Nel dubbio si continua. Se il circolo torna, le piastre restano attaccate. → cap. 10
  7. A. Al massimo 10 secondi; nel dubbio, lo tratti come un arresto. → cap. 10
  8. D. 5 ventilazioni iniziali, poi 15:2. → cap. 11
  9. C. I due pollici, con le mani che circondano il torace; le due dita sono meno efficaci. → cap. 11
  10. A. Fino a 8 anni e 25 kg le piastre pediatriche; sopra, il DAE da adulto. → cap. 11
  11. B. Ostruzione grave nel paziente cosciente: 5 colpi fra le scapole e 5 compressioni addominali. Se perde coscienza, BLSD. → cap. 12
  12. C. Nel lattante: mai compressioni addominali, mai dita alla cieca. → cap. 12

Parte 4

  1. C. Con SpO₂ nell’obiettivo e senza dispnea, l’ossigeno non serve. → cap. 14
  2. A. Il dolore lacerante verso la schiena con differenza fra le braccia è un segnale d’allarme. La diagnosi non la fai tu. → cap. 14
  3. B. Conta l’ultima volta in cui stava bene. CPSS positiva e parametri negli intervalli: per l’IOP 74 la glicemia la misuri da solo. Serve perché l’ipoglicemia può imitare un ictus. Niente cibo né acqua. → cap. 15
  4. D. Sincope: perdita di coscienza breve. Lipotimia: coscienza ridotta, non persa. → cap. 16
  5. C. Guardi l’ora, proteggi il paziente, niente in bocca, non blocchi i movimenti. → cap. 17
  6. B. In gravidanza o dopo un parto recente la convulsione può essere un’eclampsia: lo comunichi subito. → cap. 17 e 24
  7. D. Alzarsi o sedersi di colpo può far crollare la pressione. Semiseduto solo se respira male e la pressione è normale. → cap. 19
  8. C. Non si fa vomitare. Il centro antiveleni lo contatta la SOREU. → cap. 20
  9. D. In una donna in età fertile chiedi sempre se può essere incinta e l’ultima mestruazione. → cap. 22
  10. B. Un bambino che respira sempre più piano e si addormenta si sta esaurendo: è un pre-arresto. → cap. 23
  11. C. Bisogno di spingere, perineo teso o testa visibile: non parti, avvisi la SOREU, parto sul posto. → cap. 24
  12. D. Con il pacemaker il DAE si usa, con la piastra non sopra il dispositivo. → cap. 25

Parte 5

  1. D. La golden hour parte dal momento dell’evento. → cap. 28
  2. B. Il liquido che esce dall’orecchio non si tampona: garza appoggiata senza premere, e SOREU. → cap. 30
  3. A. Pressione molto alta, frequenza bassa e respiro irregolare sono segni di ipertensione endocranica. → cap. 30
  4. C. Le garze imbevute non si tolgono: se ne aggiunge un’altra sopra e si preme più forte. Se la compressione non basta, su un arto, il tourniquet. → cap. 29
  5. D. 5-7 cm sopra la ferita (corso SSE aggiornato), mai sulla ferita né su un’articolazione; annoti l’ora; non si allenta: lo toglie l’ospedale. → cap. 29 e 34
  6. A. L’oggetto conficcato non si toglie: si fissa. → cap. 32
  7. D. Si bloccano le due articolazioni vicine; polso, colore, sensibilità e movimento si controllano prima e dopo. → cap. 34
  8. C. Nel sospetto di frattura del bacino: niente log roll, niente compressioni né oscillazioni. → cap. 33
  9. B. La frequenza sale per compensare la perdita di sangue prima che la pressione scenda. → cap. 29
  10. B. Prima si raffredda, per almeno 20 minuti, poi si copre. → cap. 35
  11. C. Nel lattante la testa vale il 18%. → cap. 35
  12. D. Con un cavo forse in tensione non ti avvicini: la zona la mettono in sicurezza i VVF e l’ente elettrico, che chiedi tramite la SOREU. Solo in casa o in un laboratorio la corrente la stacchi tu, dall’interruttore generale, se puoi farlo senza rischi. → cap. 35

Parte 6

  1. A. Ipotermia sotto i 35 °C; il termometro ascellare non è affidabile al freddo, e lo stadio si stabilisce dalla clinica. → cap. 37
  2. B. Soporoso e senza brivido: stadio II. → cap. 37
  3. C. Orizzontale, movimenti delicati, niente frizioni, calore solo sul tronco. → cap. 37
  4. C. Nel paziente freddo polso e respiro si cercano fino a un minuto. → cap. 37
  5. B. Strofinare aggiunge danno; riscaldare una parte che può ricongelarsi la peggiora. → cap. 37
  6. C. Nell’anziana, con la coscienza alterata e l’ambiente caldo, 38,9 °C ascellare non escludono un colpo di calore. → cap. 38
  7. B. Liquidi solo su indicazione della SOREU; niente a chi ha la coscienza alterata. → cap. 38
  8. B. Non entri in acqua: vigili del fuoco e mezzi via acqua tramite la SOREU. → cap. 39
  9. B. Nella decompressione, reservoir qualunque sia la saturazione; il computer subacqueo va con il paziente. → cap. 39
  10. D. Dal davanti, solo quando l’equipaggio dell’elisoccorso ti autorizza, a testa bassa, senza niente in verticale. → cap. 40
  11. A. Può peggiorare a distanza di ore (edema polmonare): le linee guida WMS suggeriscono il trasporto dopo un seppellimento critico, anche se sta bene. Se rifiuta, gli spieghi in breve cosa rischia e chiami la SOREU (tasto 3) prima di qualsiasi firma. → cap. 40 e 9
  12. D. Niente tourniquet, incisione, aspirazione o ghiaccio; non si cammina; trasporto sempre. → cap. 41

Parte 7

  1. B. Nelle manovre sul rachide il via lo dà chi tiene la testa. → cap. 43
  2. C. Incastrato: parte del corpo compressa. Incarcerato: chiuso nel veicolo deformato, senza compressione. → cap. 43
  3. C. Arresto, condizioni gravi e pericolo imminente sono controindicazioni assolute al KED: si fa l’estricazione rapida. → cap. 43
  4. D. Centrale, inferiore, superiore. → cap. 43
  5. B. La barella a cucchiaio solleva e sposta, ma non immobilizza. → cap. 43
  6. C. Il casco non si toglie se è deformato o ci sono oggetti penetranti. → cap. 43
  7. A. Coscienza ridotta, respiro normale, nessun trauma. → cap. 43
  8. D. Supina, SOREU, BLSD. → cap. 43
  9. A. Rotazione in blocco con il rachide in asse, e aspirazione. → cap. 43

Parte 8

  1. B. La differenza è il tempo per tornare alla normalità: meno di 12 ore per l’incidente maggiore. → cap. 44
  2. C. Il primo capoequipaggio non tratta: fa ricognizione, METHANE e sweeping triage, poi passa le consegne al MSA. → cap. 44
  3. B. H sta per hazards, i pericoli. → cap. 44
  4. A. Non cammina e ha FR sopra 30: rosso. → cap. 44
  5. C. Non cammina, FR non sopra 30, polso radiale presente, esegue gli ordini: giallo. → cap. 44
  6. B. Polso radiale assente: rosso. L’emorragia si comprime, perché è una delle due manovre ammesse. → cap. 44
  7. A. Solo apertura delle vie aeree e compressione diretta; niente RCP durante il triage. → cap. 44
  8. D. Piccola noria: scena → PMA. Grande noria: PMA → ospedali, con la destinazione decisa dalla SOREU. → cap. 44
  9. B. Sopravento, a 500-800 m, in attesa dei vigili del fuoco. → cap. 44
  10. B. L’autista resta al mezzo e alla radio, guida i mezzi in arrivo e cerca l’area di atterraggio. → cap. 44